Come lavoro

Ecco, in sintesi, come sono solito lavorare con gli studenti:

  1. Le ore di lezione non sostituiscono in alcuna misura le ore di studio individuale.
  2. Lo studio mnemonico è sempre individuale e come tale è un lavoro che spetta allo studente, a casa; posso dare qualche utile consiglio ed illustrare alcune strategie di studio ma non posso usare il tempo delle lezioni per fare memoria di nozioni spiegate in classe e su manuali e grammatiche.
  3. Di norma, infatti, non spiego. Preferisco allenare alla traduzione. E verificare, traducendo, l’assimilazione da parte dello studente di quante più nozioni è di volta in volta, in base al testo, possibile.
  4. Di norma non attingo gli esercizi e le versioni dal libro di testo dello studente, che restano quindi a sua disposizione per l’allenamento individuale.
  5. Se lo studente lo richiede espressamente rispiego, in modo mirato, gli argomenti meno chiari, preferibilmente utilizzando il testo adottato dalla classe dello studente.
  6. E’ sempre utile correggere le traduzioni fatte dallo studente a casa, specie quando questo, per vari motivi, non avviene in classe.
  7. Giudico più efficaci poche ore di lezione distribuite con regolarità su più mesi che molte ore concentrate in poche settimane.
  8. E’ sempre utile che gli studenti mi aggiornino (anche via WhatsApp) sull’avanzamento del programma scolastico e sui compiti che, di volta in volta, vengono loro assegnati.